“4 PASSI TRA LE NUVOLETTE”, SESTA PUNTATA: IL VITTORIOSO

Il 2012 (l’anno in cui furono siti questi articoli) è stato un’anno ricco di anniversari da festeggiare tra cui quello de “Il vittorioso“, del 1936-37 e poi con una panoramica sui supereroi creati nel 1962. Chiude questa puntata di quattro passi, Fortunello.
Nota bene: L’immagine de Il Vittorioso è stata scaricata da internet da questa pagina.
M.B.
20-07-2016

Sesta puntata : Quando nacque il Vittorioso 

di Carlo Scaringi

(riproposta. prima pubblicazione 31-01-2012)

4p_06_486_001Oggi nessuno ricorda più lo scampato pericolo, ma 75 anni fa l’Italia rischiò di essere invasa dai saturniani. Accadde infatti che tra la fine del 1936 e l’inizio del 1937, due settimanali – uno, I tre Porcellini, già consolidato e con  la Mondadori alle spalle, l’altro, il Vittorioso, appena nato e sostenuto dall’Azione Cattolica – pubblicarono due storie che praticamente proponevano lo stesso tema, la minacciata invasione della Terra da parte dei saturniani. Il primo fumetto era “Saturno contro la Terra” ed era firmato dalla coppia Zavattini-Pedrocchi e disegnato da Giovanni Scolari, l’altro era “Il mistero di Saturno” di Paolo Bologna, oggi ricordato unicamente per essere il primo fumetto apparso sul Vittorioso. In un trentennio di vita più o meno agitata, dal 9 gennaio 1937 alla fine degli anni Sessanta quando concluse le pubblicazioni, il Vittorioso ospitò fumetti e autori di ben altro spessore,  tutti italiani perchè quel settimanale – nato in alternativa alla linea laica ed esterofila dell’Avventuroso – si proponeva di presentare storie con autori e protagonisti italiani, di ieri e di oggi, quasi anticipando il decreto del regime che nel 1938 mise al bando film e fumetti americani. Il settimanale,  diffuso principalmente nelle parrocchie e nelle scuole cattoliche, riscosse subito un notevole successo, anche se rimase spesso coinvolto nelle vicende politiche sia prebelliche che del dopoguerra. La lunga saga di Romano il legionario – di cui era autore Kurt Caesar, ottimo disegnatore, specializzato nelle scene di combattimento, con aerei, carri armati, navi, ecc, – portò il nostro eroe su tutti i fronti, dalla Spagna alla seconda guerra mondiale. E’ solo una curiosità, ma ci piace sottolineare che per un lungo periodo quasi tutti i disegnatori, peraltro bravisimi, avevano cognomi che iniziavano con la lettera C. L’elenco è lungo e forse incompleto, e va da Franco Caprioli a Sebastiano Craveri, da Athos Cozzi a Franco Chiletto, da Antonio Canale al già citato Caesar. Per qualche tempo il Vittorioso è stato diretto anche da Gianluigi Bonelli, autore inoltre di molte storie avventurose. Tra i molti meriti di questo giornalino, c’è anche quello di aver ospitato per svariati anni le opere di Jacovitti, che vi esordì nel 1940 con una storia umoristica, Pippo e gli inglesi, non priva però di frecciatine contro la perfida Albione, come il regime definiva l’Inghilterra.

Lo sfortunato Fortunello
Il suo nome originale è Happy Hooligan, Felice Teppista si potrebbe dire con un richiamo a certi tifosi di calcio. In realtà questo sport non c’entra per nulla e la traduzione italiana in Fortunello è quanto mai azzeccata. Questo personaggio umoristico ma anche un po’ amaro, è apparso il 26 marzo 1900 sui quotidiani della catena di Hearst, ideato da Frederick Burr Opper, autore anche delle tavole di Maud – la Checca in italiano – una mula alquanto dispettosa. Happy Hooligan è un vagabondo, che spesso combina disastri, bistrattato dalla sorte e dagli uomini, ma ogni tanto c’è una buona stella anche per lui. Secondo il grande regista francese Renè Clair, Fortunello ha qualcosa dell’omino di Charlot (o forse il contrario, dato che è nato prima Happy Hooligan). E come Charlot infonde ottimismo e fiducia nella vita.

Auguri ai supereroi
C’è sempre un anniversario da festeggiare, anche tra i supereroi, personaggi apparentemente senza età. Nel corso del 2012 ci sono stati quattro super eroi che hanno festeggiato il primo mezzo secolo di vita. Si è iniziato da Ant-man, in fondo quasi una figura minore, anche perchè è capace di ridursi alle dimensioni di una formica, personaggio portato alla ribalta dall’omonimo film della Marvel Studio nel 2015. E’ stato creato dalla coppia Stan Lee-Jack Kirby nel gennaio 1962, straordinari artefici di tanti successi Marvel. A loro si devono anche l’Incredibile HulkSpiderman e Thor, apparsi rispettivamente a maggio (il gigante verde) e agosto dello stesso 1962. Per la gioia dei lettori, godono tutti buona salute, merito anche dei nuovi film che sempre più spesso arrivano nella sale cinematografiche di tutto il mondo.

Immagini e marchi registrati sono © dei rispettivi autori e degli aventi diritto
e vengono utilizzati  esclusivamente a scopi conoscitivi e divulgativi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi