ERIC WOOLFSON FOREVER: INSIDE LOOKING OUT (Dentro, guardando fuori ), from album Gaudi (gennaio 1987)

Logo_tributo_Woolfson_468x88Termino questo mese di settembre ( anche se il post verrà pubblicato nei primi giorni di ottobre), con il penultimo brano dell’album Gaudi.
Sono particolarmente legato a quest’album perché è quello che ascoltato di più in assoluto, e perché ogni suono, ogni parola, ogni brano, mi rimanda alla vita ed alle opere dell’architetto spagnolo Gaudi, il quale mi ha sempre affascinato.
Il brano chiude l’album  ( mitico quel suono delle campane a sfumare che continuano poi nel pezzo successivo che è solo trumentale),  con una intensità, un’emozione, una poetica, unica
Anche in questo momento che lo sto riascoltando, mentre scrivo, la canzone mi sta emozionando ogni oltre misura. Questo è uno dei brani che mi ha spinto ad organizzare questo contest dedicato ad Eric. Inoltre, quando sono stato a Barcelona, nel 2009, e pensavo proprio a questo brano mentre raggiungevo le guglie de La Sagrada Familia.
Stupendo, favoloso, meraviglioso, questo brano fonde la musicalità, con la vita e l’architettura di Gaudi.

Gaudi uscì nel gennaio 1987, raggiungendo il 57º posto nelle classifiche USA.

Gaudi è l’ultimo album del “Project”, anche se successivamente AP ed EW hanno lavorato al musical Freudiana. Questo album è stato ispirato dalla vita e dalle opere di Antonio Gaudi (1852-1926), un architetto catalano la cui più grande opera, la Cattedrale della Sagrada Familia a Barcellona (Spagna), sarà completata solo tra molti anni ancora. Gaudi è sepolto nella cripta di questo suo capolavoro ancora grezzo.

Ancora una volta, buon lettura, buon ascolto.

Mario Benenati

 

Inside looking out (Dentro, guardando fuori ),
lead vocal Eric Woolfson
from album Gaudi (gennaio 1987)

To touch the sky,
A dreamer must be
Someone who has more imagination than me.

To reach the stars,
A dreamer must fly.
Somehow he must live more of a lifetime than I
For sands of time won’t wait
And it may be too late.

Now is the hour and the moment.
Don’t let the chance go by.
Your ship is sailing with the high tide
And all your dreams are on the inside.
On the inside, looking out, on the inside, looking out.
Looking out, looking out, looking out.

To change the world,
A dreamer must be
Someone who has more determination than me.

To free his soul,
A dreamer must fly
Somewhere he must find
A better reason than I.
The hands of time won’t wait
And we may be too late.

Now is the hour and the moment,
Don’t let a day pass by.
Your ship is sailing with the high tide.
You could be standing on the inside.
On the inside, looking out, on the inside, looking out.
On the inside, looking out, on the inside, looking out.
Looking out, looking out, looking out.

 

Dentro, guardando fuori

Per toccare le volte del cielo,
un sognatore deve essere
qualcuno che abbia più immaginazione di me.

Per raggiungere l’alte stelle,
un sognatore deve volare.
In qualche modo deve vivere più di una sola esistenza
perchè le sabbie del tempo non aspettano
e potrebbe essere troppo tardi.

Adesso è il momento propizio.
Non lasciarti sfuggire l’occasione.
La tua nave salperà con l’alta marea
e tutti i tuoi sogni son racchiusi dentro di essa.
Dentro, guardando fuori, dentro, guardando fuori.
Guardando fuori, guardando fuori, guardando fuori.

Per cambiare il mondo,
un sognatore deve essere
qualcuno che abbia più determinazione di me.

Per liberare la sua anima,
un sognatore deve volare
in qualche luogo dove possa trovare
una miglior ragione di quanta ne abbia io.
Le mani del tempo non attenderanno
e potremmo arrivare troppo tardi.

Adesso è il momento propizio,
non lasciar trascorrere il giorno invano.
La tua nave salperà con l’alta marea.
Potresti esserci anche tu, su di essa.
Dentro, guardando fuori, dentro, guardando fuori.
Dentro, guardando fuori, dentro, guardando fuori.
Guardando fuori, guardando fuori, guardando fuori.

Retrocover de CD dell’Album Gaudi (1987)

COMMENTO
di Fernando Simoni

Inside Looking Out: “Inside Looking Out” è per me una bellissima poesia cantata dal magnifico Eric Woolfson. Ancora una volta, sembra che il narratore stia cercando di innalzare il proprio spirito verso le remote distanze del cielo, così come era accaduto in “Closer to Heaven” e in “Standing on Higher Ground”. L’incipit di questo testo è altamente poetico: “Per toccare le volte del cielo, / un sognatore deve essere / qualcuno che possiede più / immaginazione di me”. Il cielo è, ovviamente, simbolo di felicità, di gioia. Siccome è difficile, in questa vita, essere davvero felici, occorre avere molta immaginazione per raggiungere il cielo (e cioè, la condizione di gaia lievità interiore). Il narratore però mette in guardia l’ideale ascoltatore: “Per toccare il cielo” (v. 1) e “Per raggiungere le stelle” (v. 5), “il sognatore” (questa è la parola chiave del brano) non deve perdere tempo, “perché le sabbie del tempo non aspetteranno / e potrebbe essere troppo tardi” (vv. 9-10). Per questo motivo, all’inizio della seconda strofa, il protagonista sprona all’azione: “Adesso è il momento propizio, / non lasciar sfuggire l’occasione! / La tua nave salperà / con l’alta marea, / e tutti i tuoi sogni sono racchiusi / dentro di essa” (vv. 11-17).

La quarta strofa, costituita da solo quattro versi, è altamente significativa: “Per cambiare il mondo, / un sognatore deve essere / qualcuno che possiede più / determinazione di me”. Se rileggiamo i primi quattro versi della canzone e li confrontiamo a questi, allora notiamo che la struttura è pressoché identica, ma il contenuto è diversissimo. Nel primo caso, il sognatore deve essere dotato di “immaginazione” per poter “toccare le volte del cielo”; nel secondo caso, invece, occorre la “determinazione” per poter “cambiare il mondo”. Attenzione, dunque! Non si può interpretare questa canzone come una fuga dalla realtà e dalle responsabilità della vita! Qui, in questa strofa, si allude anche ad una qualità (la determinazione) che è necessaria per poter affrontare le avversità del mondo reale.


ENGLISH VERSION of Comments and Introdutiction

by Haifa Adam

I end this September (although the post will be published in early October), with the penultimate track on the album Gaudi.
I’m particularly fond of this album because that’s what heard more absolute, and because every sound, every word, every song reminds me of the life and works of the Spanish architect Gaudi, which has always fascinated me.
The song closes the album (the legendary sound of the bells that continue to fade later in the next piece that is just trumentale), with an intensity, an emotion, a poetic experience.
Even now that I’m listening again, as I write, the song is thrilling me all beyond measure. This is one of the songs that inspired me to organize this contest dedicated to Eric. Also, when I was in Barcelona in 2009, I thought this song just as I reached the spiers of La Sagrada Familia.
Gorgeous, fabulous, wonderful, this piece combines the musicality, with the life and architecture of Gaudi.
Once again, good reading, good listening

N.B. The Italian translation of the song is edited by Fernando Simoni, always pulled the Italian site dedicated to Alan Parsons, who has curated in collaboration with Fernando, David Bellotti and Luca Berrafato.

Mario Benenati
gaudi-LSFbk

Inside looking out 
lead vocal Eric Woolfson
from album Gaudi (January 1987)

To touch the sky,
A dreamer must be
Someone who has more imagination than me.

To reach the stars,
A dreamer must fly.
Somehow he must live more of a lifetime than I
For sands of time won’t wait
And it may be too late.

Now is the hour and the moment.
Don’t let the chance go by.
Your ship is sailing with the high tide
And all your dreams are on the inside.
On the inside, looking out, on the inside, looking out.
Looking out, looking out, looking out.

To change the world,
A dreamer must be
Someone who has more determination than me.

To free his soul,
A dreamer must fly
Somewhere he must find
A better reason than I.
The hands of time won’t wait
And we may be too late.

Now is the hour and the moment,
Don’t let a day pass by.
Your ship is sailing with the high tide.
You could be standing on the inside.
On the inside, looking out, on the inside, looking out.
On the inside, looking out, on the inside, looking out.
Looking out, looking out, looking out.

 

COMMENT
by Fernando Simoni
Inside Looking Out” is for me a beautiful poem sung by the magnificent Eric Woolfson. Once again, it seems that the narrator is trying to raise their spirit to the remote distance of the sky, as had happened in “Closer to Heaven” and “Standing on Higher Ground“. The beginning of this text is highly poetic: “To touch the sky/A dreamer must be/ Someone who has more imagination than me.” The sky is, of course, a symbol of happiness and joy. Since it is difficult, in this life, be truly happy, you must have a lot of imagination to reach the sky (ie, the condition of inner lightness gay). The narrator, however, warns the ideal listener: “To touch the sky” (v. 1) and “To reach the stars” (v. 5), “the dreamer” (this is the key of the song) should not wasting time, “because the sands of time won’t wait wait / and may be too late” (vv. 9-10). For this reason, at the beginning of the second verse, the protagonist spurs to action: “Now is the hour and the moment. / Don’t let the chance go by. / Your ship is sailing with the high tide / And all your dreams are on the inside. / On the inside, looking out, on the inside, looking out. “(vv. 11-17).
The fourth stanza, consists of only four lines, is highly significant: “To change the world, / A dreamer must be / Someone who has more determination than me.” If we read the first four verses of the song and compare them to, then we see that the structure is almost identical, but the content is very different. In the first case, the dreamer must be equipped with “imagination” to “touch the vaults of heaven” in the second case, however, it is necessary “determination” in order to “change the world”. Attention, then! We can not interpret this song as an escape from reality and the responsibilities of life! Here in this verse, it also alludes to a quality (determination) that is needed to deal with the hardships of the real world.


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