UN RICORDO DI LUIGI BERNARDI, di OTTO GABOS

RICORDI …

Dopo una settimana di black-out informatico proseguono gli articoli di alcuni amici illustri  di Luigi Bernardi. Dopo il professor Daniele Barbieri (9 agosto), Vittorio Giardino (31 agosto), autore conosciuto il tutto il mondo,  e lo spettacolare Onofrio Catacchio (7 settembre), oggi accolgo un altro grande autore: Otto Gabos.
Anche Gabos, come  Catacchio e Giardino, l’ho scoperto tra la fine degli anni ottanta ed i primi anni novanta.
Ringrazio Otto per aver condiviso con me e con i lettori di questo sito-blog questo suo ricordo.
mario benenati


In questo periodo sto portando in giro Quaderno di disciplina, un libro scritto da Luigi e disegnato da me. Ci stavamo lavorando poco prima che si ammalasse. È rimasto poi fermo per qualche anno e poi però sapevo che dovevo andare avanti, finirlo e poi pubblicarlo. Perché le cose non vanno lasciate a metà. Almeno quelle importanti. E Quaderno di disciplina era ed è una cosa importante. Un libro fatto con un vero amico.

Non avrei mai pensato quando avevo scambiato per la prima volta qualche parola con Luigi nel lontanissimo 1984 che poi un giorno avrei fatto un libro con lui, come coppia di autori. Colleghi.

Ai tempi era seduto sulle gradinate del palasport di Lucca dove si svolgevano le edizioni della mostra mercato e stava parlando fitto fitto con Vanna Vinci. Lui era l’Editore, quello che aveva pubblicato i francesi e aveva fatto risorgere lo Sconosciuto in una storia memorabile del grandissimo Magnus, mio idolo d’infanzia e punto di riferimento assoluto da adulto.

Era severo Luigi, di poche parole e spesso tranchant. All’inizio aveva difficoltà a relazionarmi, mi inibivo e non sapevo cosa dire. È stato il calcio ad aprire il varco. Il mio tifo smodato per il Cagliari, il suo tifo smodato per la Juve. E la Juve o la ami o la detesti. Io la detestavo e questo mi ha dato la stura per un rapporto schietto e dialettico. Tutta un’altra cosa.

Con Luigi ho lavorato ai tempi di Granata Press. Era bello andare in redazione, anche giusto per parlare con le persone. Un posto variegato con persone memorabili e poi passavano gli altri autori. Passavano tutti negli uffici della Granata perché era la migliore casa editrice e tutti volevano pubblicarci. Anni importanti finiti troppo presto per eccesso di generosità di Luigi e delle sue idee sempre troppo avanti per sedimentarsi. Ma i ricordi e l’esperienza quelli non me li può togliere nessuno.

Poi Luigi si è allontanato dal fumetto, è stato distante per anni, scottato e forse nauseato, di sicuro saturo e nel mentre siamo diventati amici. Non eravamo più editore e autore, ma degli amici che parlavano dei fatti loro.

Nei suoi ultimi anni però si era riavvicinato al fumetto in un ruolo inedito che mi sembrava ovvio e al contempo impossibile. Sceneggiatore. Ed è stato allora che era tornato a Lucca dopo tanto tempo, non più dietro uno stand ma a spasso in mezzo agli stand.

Ed è stato qualche mese dopo che ci siamo messi a parlare di pensare un libro insieme.

Complici.

Ma questa è un’altra storia, un altro racconto.

Posso solo dirti Luigi, che in queste presentazioni che sto facendo ti vorrei tanto al mio fianco.

Ma forse ci sei lo stesso.

Otto Gabos 30 luglio 2017, Bologna.


Biografia (molto in breve)

Otto Gabos (Mario Rivelli) nasce a Cagliari nel 1962.
Nel 1985 esordisce su “Tempi Supplementari” e da allora pubblica sulle più importanti riviste di settore. Nel 1992 esce per Granata Press il romanzo a fumetti Tobacco, realizzato insieme allo scrittore Pino Cacucci e riproposto nel 2005 da BD Alta Fedeltà. Collabora con Emidio Clementi a Finale di sangue, storia ispirata al celebre personaggio di Fantomas.
Scrive diverse serie per “Cyborg”, sia nella versione Star Comics che Telemaco. Per la Phoenix firma Apartments, il romanzo a fumetti Coldgraze e la miniserie San Pietro. Illustra copertine e volumi per Einaudi, Zanichelli, Paravia, Bruno Mondadori, Giunti. Per la Lang edizioni realizza una versione a fumetti tratta dal romanzo ‘Un sacchetto di biglie’ di Joseph Joffo. Nel 2010 pubblica “Sarti Antonio. Come cavare un ragno dal buco” per Leonardo Publishing e La giustizia siamo noi, edito da Rizzoli.
Oltre a disegnare fumetti, scrive, illustra e insegna, dal 2005,Arte del Fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Per approfondire tutta la biografia di otto, per quanto  aggiornata al 2011, nella pagina CURRICULUM del suo blog. Nel frattempo ecco un elenco (quasi completo) dei suoi libri.

LIBRI:

2017. Quaderno di disciplina. Ediz. a colori, Luigi Bernardi, Otto Gabos, Editore: Tunué Pagine:128 p., ill. , Rilegato

2016. Il viaggiatore distante. Atlantica Otto Gabos – Editore: Coconino Press, Pagine:175 p., ill. , Brossura

2015. L’ illusione della terraferma, Otto Gabos, Editore: Rizzoli Lizard, Pagine:150 p., ill. , Brossura

2013. Cold Graze, Otto Gabos, Saverio Tenuta – Editore:Comma 22 Pagine:72 p., ill. , Brossura

2013. Diario di Giacomo Vilma Costetti, Monica Rinaldini,Otto GabosEditore: Esserci, Pagine: 88 p., ill. , Brossura, 2012

2012. Il viaggiatore distante. Ediz. integrale. Black Velvet Bologna,  br., pp. 240, ill. (That’s life).

2010. La giustizia siamo noi, romanzo grafico, testi Pino Cacucci, 24/7 BUR Rizzoli, Milano, 2010.

2010. Sarti Antonio, come cavare un ragno dal buco, romanzo grafico. Testi Loriano Macchiavelli, Leonardo Publishing, Parma, 2010.

2009. Esperanto, romanzo grafico, versione italiana. Black Velvet edizioni, Bologna 2009.

2009. Esilio interiore, romanzo grafico, secondo volume della serie Il Viaggiatore distante. Black Velvet edizioni, Bologna, 2009.

2008. Esperanto, romanzo grafico, KSTR Casterman, Paris.

2008. Banana Football Club, romanzo grafico tratto dal romanzo omonimo di Roberto Perrone, Rizzoli.

2007. Da vent’anni, romanzo grafico. Testi di Bepi Vigna. Edito da Calagonone Jazz Festival, Nuoro.

2007. One night in Broadway with Irving Berlin, novella grafica e CD audio, Nocturne, Parigi.

2006. Il viaggiatore distante, vol.1, “L’inverno atlantico”, romanzo grafico in volumi, edizioni Black Velvet, Bologna.

2006. Fantomas, le nuove avventure. Volume antologico di vari autori. Realizza con testi delle scrittore Emidio Clementi la storia Finale di sangue. Edizioni Alta fedeltà, Milano.

2006. Apartments, Gente comune, romanzo grafico. Disegni AA.VV., edizioni Black Velvet, Bologna.

2005. Tobacco, romanzo grafico, testi di Cacucci-Corica, nuova edizione, Alta fedeltà-BD edizioni

2005. Apartments, romanzo grafico, edizioni Black Velvet, Bologna

2004. testi per A scuola come esseri umani (non come sedie). A cura di Vilma Costetti. Disegni Michele Petrucci. Centroesserci, Reggio Emilia.

2002. Un sac de billes (dal romanzo omonimo di Joseph Joffo), edizioni Lang, Milano.

2000. Raccolta in volume del romanzo grafico Loving the Alien, Kappa Edizioni.

2000. Frontiera, romanzo incompiuto in otto capitoli, edizioni Black Velvet, Bologna.

1999. Passeggiando nella storia, (viaggio nella storia della Sardegna dal 1848 al 1948 e dal 1948 al 1998), Edizioni Economia e territorio, Cagliari, Regione autonoma della Sardegna.

1998. I Camminatori, romanzo grafico edizioni Kappa, Bologna

1997. Coldgraze, romanzo grafico (disegni di Saverio Tenuta) edizioni Phoenix, Bologna

1997. Che senso ha?, editoriale scienza Giunti, Firenze.

1997. Dall’ancora alla zanzara, guida alla città di Cervia, edizioni Giannino Stoppani, Bologna.

1996. Sogni ad occhi aperti, antologia grafica. Edizioni Phoenix, Bologna, premio come libro dell’anno a Treviso Comics 1996.

1992. Tobacco, romanzo grafico (testi di Cacucci Corica) Edizioni Granata Press, Bologna

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