SPECIALE “LE DONNE NEL FUMETTO” – tredicesima puntata: Tutte (o quasi) le donne di Superman e Batman

TREDICESIMA PUNTATA

Questo speciale è la trasposizione sul blog del n. 21 del magazine Fumettomania.
Sto pubblicando la prima parte composta da una serie di articoli di ‘taglio’ storico (vedasi l’immagine del sommario). Dopo l’articolo su Betty Boop , quello dedicato ai primi personaggi femminili dei fumetti), quello su Miss America, oggi ci spostiamo sull’altra Major americana, la D.C. comics, per un primo approfondimento su alcune compagne di due “icone” della DC.; l’articolo è a cura di Marcello Vaccari, già editor di Glamazonia.it (1989-2013, e lo è tutt’ora) e collaboratore della rivista Fumo di China .

Buona lettura
Mario Benenati​,
direttore culturale del web magazine Fumettomania


Tutte (o quasi) le donne di Superman e Batman

di Marcello Vaccari

I due personaggi “icona” della D.C. Comics sono fondamentalmente eroi d’azione, con ben poco spazio dedicato al romanticismo, ma tutto sommato la loro storia a vignette non manca neppure di avventure galanti.

Nonostante le insistenti accuse di omosessualità, latente o meno, Batman ha sempre avuto molte donne, mentre Bruce Wayne è addirittura un impenitente playboy, ma anche Superman non scherza, e pur rimanendo sempre molto legato a Lois Lane, ogni tanto si concede anche qualche divagazione.

Iniziamo proprio da Superman

Naturalmente il primo nome nella lista è quello di Lois Lane, eterna fidanzata di Superman, e sempre presente nelle sue avventure fin dalla prima storica uscita su Action Comics n.1. Lois fin da subito viene dotata di un carattere indipendente e combattivo, e come giornalista è sempre alla caccia di notizie importanti da raccontare. Ci sono comunque varie “fasi” nella sua storia di personaggio di carta, che procedono sempre in parallelo a quelle di Superman. Agli inizi ci viene presentata come donna un po’ snob, con Clark Kent che la corteggia, ma lei non lo considera granché. Ad un certo punto però inizia ad interessarsi a Superman, e a quel punto la sua storia editoriale cambia. Lois inizia un po’ a perseguitarlo, rimanendo comunque sempre fredda nei confronti di Clark, pur diventandone amica. Per tutto gli anni 40/60, ma soprattutto nei ’50, tenta di scoprire l’identità segreta di Superman, sempre sospettosa che sia proprio Clark Kent, ma senza riuscire mai a provarlo, se non in qualche “storia immaginaria”. Dopo decenni di infruttuoso corteggiamento, dove comunque viene riconosciuta ufficialmente come “fidanzata di Superman” perfino da una testata regolare titolata proprio “Superman’s Girl Friend, Lois Lane “ (uscita nel 1958 e durata ben 14 anni), negli anni 80 viene completamente ridefinita da John Byrne, come giornalista d’assalto e colonna del giornale comandato da Perry White. In questa nuova fase Lois inizia ad interessarsi più del compagno di lavoro Clark che di Superman, tanto che nel 1996 i due finalmente convolano a giuste nozze, e questo matrimonio regge meravigliosamente fino a che nel 2011 la D.C. fa ripartire tutto il proprio universo da capo, rendendo così di nuovo Clark Kent libero da ingombranti relazioni coniugali, e addirittura Lois ha un altro compagno. Di questo recente nuovo corso parleremo più avanti, mentre ora passiamo al “primo amore” di Clark Kent, ovvero Lana Lang. Pur creata solo nel 1950 sulla testata di Superboy, Lana viene accreditata come primo interesse amoroso, perché su quella testata si narrano le avventure di Superman da adolescente, quando abitava ancora nel suo paese “natale”, Smallville, e vi frequentava le scuole superiori. Lana non è mai stata molto ben caratterizzata, rimanendo per lunghissimo tempo solo una ragazza mite e tranquilla, tipica “ragazza di campagna”. Dopo un po’ di storie adolescenziali, la ragazza inizia a comparire anche nelle storie di Superman (anzi, in realtà compare più che altro sulla testata dedicata a Lois), iniziando a rivaleggiare con la fidanzata ufficiale per l’amore di Superman. Dopo varie sparizioni e ritorni, Lana finisce per sposarsi con il miglior amico di Clark Kent ai tempi di Smallville, Pete Ross. Oltre a queste due ragazze in qualche modo “stabili”, troviamo anche qualche “cotta” occasionale, una delle più significative è con la sirena Lori Lemaris. In questo caso si tratta di una ragazza incontrata durante gli anni dell’università, in una vicenda narrata per la prima volta nel 1959 (in seguito la stessa storia ha avuto vari rimaneggiamenti, fino ad arrivare all’ottima versione di John Byrne). Clark Kent in questo caso si prende davvero una bella cotta, ma la bella sirena rifiuta le sue avances, in quanto dovrà poi ritornare al suo paese natale, ovvero Atlantide. Lori comparirà varie volte negli anni 60, mentre ultimamente è menzionata molto di rado. Altre relazioni passeggere, ma interessanti, comparse tutte tra gli anni 50 e i primi 60, sono ad esempio Lyla Lerrol (da notare il tormentone, tipico di quegli anni, della doppia L nelle iniziali), attrice Kryptoniana, della quale Superman si invaghisce in alcune storie a partire dal 1960, e Luma Lynai, una aliena dotata di superpoteri che avrebbe potuto diventare la compagna di Superman, se non fosse che non poteva vivere sulla terra per via del suo sole giallo. Come già detto prima, con il nuovo universo comparso nel 2011 Superman si ritrova di nuovo scapolo, ed ecco quindi che si fa avanti la più logica delle fidanzate: Wonder Woman. La relazione tra i due era comunque già stata accennata in passato, in particolare da Byrne, che su Action Comics n.600 ci elargisce anche un bacio appassionato tra i due, e da Mark Waid e Alex Ross, che sulla distopia di Kingdom Come, ce li mostrano perfino con prole. E a partire da Justice League #12, Geoff Johns e Jim Lee ce li propone ufficialmente fidanzati. Attualmente esce perfino una testata apposta per loro due.

Le donne di Batman

sono talmente tante che non si possono neppure menzionare tutte. Già nelle primissime avventure Bruce Wayne aveva una fidanzata ufficiale: Julie Madison, bella ereditiere annoiata e classica “damigella in pericolo”, che dava anche una ottima copertura all’altrettanto annoiato miliardario Bruce. Pur non essendo granché caratterizzata, Julie ricompare di quando in quando durante la lunga storia editoriale batmanana, facendo comparsate anche in un film e nei cartoni animati. Dopo poco tempo i due rompono il fidanzamento e compare Linda Page, di cui si perdono le tracce dopo pochi albi, meritando una menzione solo perché compare anche nel primo serial televisivo di Batman, nel 1943. Negli anni 50 invece arriva la bella reporter Vicki Vale, che è un po’ la copia di Lois Lane. Vicky appare per la prima volta nel 1948 e rimane in circolazione fino ai ’60 (tornando poi più volte nel corso dei decenni successivi, anche se solo per brevi comparsate), ed esattamente come in quegli stessi anni fa Lois, tenta invano di scoprire l’identità segreta di Batman. In realtà però, visto che mira più a Batman che a Bruce Wayne, rimarrà sempre un personaggio abbastanza marginale, pur comparendo spesso. Un po’ di tempo dopo entra in scena anche Kathy Kane alias Batwoman, creata nel 1958 più che altro come risposta alle accuse di omosessualità che serpeggiavano nell’opinione pubblica. Katherine Kane è una ricca ereditiera, ma anche acrobata da circo (quindi dotata di buone doti atletiche), e diventa Batwoman proprio per farsi notare da Batman, dal quale si sente attratta. In breve tempo il nostro pipistrellone scopre la sua identità segreta e tenta di dissuaderla dal continuare a dare la caccia ai criminali, senza però riuscire a convincerla. Da notare che viene introdotta anche una giovane “spalla” per Batwoman, ovvero la prima Batgirl, aka Bette Kane, nipote di Kathy, che a sua volta diventa la “fidanzatina” di Robin. Batwoman scompare improvvisamente dalle storie batmaniane, assieme alla sua giovane spalla, quando viene inaugurato il “nuovo corso” nel 1964, e la sua scomparsa viene poi spiegata molti anni dopo, nel 1979, quando viene uccisa dai sicari della “Lega degli assassini”. Alla fine degli anni 40, e fino all’inizio dei 50 (Batwoman “scompare” dai fumetti nel 1954 per ricomparire solo 12 anni dopo nel 1966), Batman comincia ad interessarsi anche di Selina Kyle (Catwoman). Il Batman “originale” finisce addirittura per sposarla (in teoria questo è accaduto nel 1950), avendo anche una figlia: Helena Wayne (alias Huntress) nel 1957. Catwoman compare già sul n.1 di Batman, dove è a tutti gli effetti una “femme fatale”, che fin da subito accalappia Batman con la sua malizia. La relazione con Catwoman è la più duratura di tutta la carriera del pipistrello, che la vede un po’ come la controparte femminile di se stesso, arrivando fino all’ultima incarnazione dei personaggi nel nuovo universo D.C., dove troviamo tra i due scene talmente spinte da suscitare l’indignazione dei tanti benpensanti bigotti americani. Durante gli anni la personalità di Selina cambia spesso, passando dalla vera “cattiva” degli inizi (in alcune storie fa anche fuori qualcuno senza pensarci troppo), a pentita, arrivando anche alla redenzione totale, passando poi ad un atteggiamento ambivalente, buona o cattiva a seconda delle convenienze, con Batman che a volte gli da la caccia come ad un criminale, ed altre volte gli chiede aiuto per sconfiggete il cattivone di turno. Anche quando Catwoman ha finalmente avuto una testata propria, è sempre stata molto altalenante tra il bene e il male, ma ha sempre avuto una forte intesa, anche erotica, con Batman. Alla fine degli anni 70, con il termine del periodo più “camp”, e l’arrivo di storie decisamente più adulte, Batman e Bruce Wayne hanno storie più brevi, ma anche molto intense, come quella splendida con Silver St. Cloud (che esce con Bruce, ed arriva a conoscerlo così bene che quando incontra Batman riesce immediatamente a riconoscerlo anche sotto al cappuccio), e quella con la figlia del suo acerrimo nemico del momento: Talia al Ghul, un amore “selvaggio” dal quale nasce anche un figlio, che anni dopo diventerà il nuovo Robin. Simile a quella di Silver St. Cloud è la storia con Rachel Caspian, per la quale Bruce era anche disposto ad abbandonare cappuccio e mantello, che però alla fine si rivela una spietata assassina. Altre storie più o meno brevi sono con Nocturna, aka Natalia Knight, Julia Pennyworth (figlia del maggiordomo Alfred!), Vesper Fairchild e la dottoressa Shondra Kinsolving, che lo aiuta a guarire dalle terribili ferite infertegli da Bane. E ci fermiamo qui, perché ce ne sarebbero molte altre.

 

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INTRODUZIONE

INTRODUZIONE ALLO SPECIALE FUMETTOMANIA N.21: “LE DONNE NEL FUMETTO”

COPERTINA E SOMMARIO

8 MARZO: INIZIA LO SPECIALE “LE DONNE NEL FUMETTO” …

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